Il lavello della cucina è un elemento importante e per questo va scelto con estrema cura. In questo articolo voglio farti conoscere la forma del lavello. In un altro articolo, invece, ti ho parlato dei tre materiali più utilizzati che trovi in commercio, con i relativi pro e contro. 

Cosa si intende per forma del lavello?

La forma del lavello riguarda innanzitutto l’aspetto principale di questo elettrodomestico, cioè la sua praticità.

Tempo fa Laura, una mia cliente che ha sostituito la cucina, mi ha confessato: Sai Fabio, a me piace tantissimo cucinare dolci e sperimentare cose nuove. So che sembra ridicolo ma nella cucina vecchia, quando mi prendeva l’ispirazione di fare una nuova torta, immediatamente mi demoralizzavo e perdevo l’entusiasmo solo perché… pensavo a quanto tempo avrei perso per pulire quel maledetto lavello!

Eh ma non è tanto ridicolo se ci pensi bene. Sicuramente sarà capitato anche a te: quanto migliora la nostra vita se abbiamo tutti gli strumenti a disposizione per fare quello che ci piace e, soprattutto, se sono perfettamente in linea con le nostre abitudini? E ora veniamo al dunque: la forma del lavello.

SOPRA-TOP

Questo termine indica il classico lavello a cui tutti siamo abituati, cioè appoggiato sopra il piano di lavoro. Esiste anche la versione con lo spessore sottilissimo, a semifilo.

SOPRATOP

Il contro di questo modello è anche il suo vantaggio: il bordo tende a contenere le fuoriuscite di liquido dal perimetro quindi, mentre ci lavori dentro, la superficie del piano di lavoro viene maggiormente protetta da schizzi, sporco e acqua. Allo stesso tempo però impedisce un lavoro comodo dal piano alla vasca.

Prova ad immaginare mentre stai preparando da mangiare. Stai utilizzando la farina sul piano e poi devi gettare i residui: quanto potrebbe essere comodo non avere ostacoli e gettarli direttamente nel lavello con una passata di straccio?

Di solito è tra i modelli più economici, ma questo non significa di minore qualità. Semplicemente è tra i più commercializzati e non richiede speciali lavorazioni del piano di lavoro.

SOTTO-TOP

Questa soluzione è esattamente l’opposto del modello sopratop appena descritto. Il lavello viene installato sotto il piano di lavoro (che deve essere in quarzo, marmo o granito e NON in laminato) per ottenere una continuità di lavoro tra la vasca e il piano stesso.

SOTTOTOP

I pro e i contro sono l’opposto del precedente:

  • lavori con più comodità;
  • il rischio di fuoriuscite di acqua è leggermente più alto.

Hai altri due vantaggi che giocano a favore di questo modello:

  • l’estetica (è innegabile che l’effetto è più elegante!);
  • hai solo la vasca da pulire e asciugare, non tutto il contorno.

Nel punto di fissaggio tra la vasca e il piano, se il foro sul piano non è stato fatto al millimetro e se l’incollaggio non è perfetto, con il tempo potrebbe infiltrarsi un po’ di sporco. Ma per questo è sufficiente che il vostro mobilificio vi mandi a casa dei montatori con esperienza.

FILO-TOP

Esiste anche una terza possibilità, diciamo una via intermedia tra le due soluzioni che ti ho appena descritto. In realtà è molto facile che ti venga spacciato per la soluzione perfetta e sarebbe così… se non utilizzassi mai il lavello dopo averlo montato. Cosa voglio dire?

Si tratta di un lavello con il bordo molto sottile che, per essere incassato, ha bisogno di una “doppia lavorazione” sul piano in modo tale da fare pari con questo.

FILOTOP particolare

Il problema è che il taglio sul piano difficilmente sarà perfetto, ma dovrà essere leggermente più largo (anche solo di 0,5 millimetri, che comunque è pochissimo) proprio per riuscire a incassare il lavello e fare in modo che non resti sollevato. Questo significa solo una cosa: che nel tempo in quella fessura si infiltrerà lo sporco e diventerà abbastanza difficile pulire l’interno.

Tutto qua? No! Per scegliere un lavello devi anche decidere la grandezza. Come lo vuoi? Con 2 vasche? Con 2 vasche e lo scivolo laterale? Una vasca grande e una piccola? Un vascone unico bello grande?

La risposta che sentirai più spesso dal tuo arredatore/venditore sarà “dipende dalle tue abitudini”. Il che è sicuramente vero ma le due reali motivazioni nascoste dietro a questa risposta sono altre:

  1. non sa cosa consigliarti perché non ha avuto il tempo (e la voglia, visto che il suo scopo è vendere…) di analizzare bene le tue abitudini;
  2. se non sei completamente soddisfatto sarà più facile dirti “eh ma l’hai scelto tu, io il catalogo te l’ho fatto vedere tutto!”

Proprio per questo i miei dati dimostrano che 8 clienti su 10, quando arriviamo alla domanda sul lavello, affermano di volere il classico lavello con due vasche. Il motivo è semplice: è appunto il modello più usato, che quasi certamente avevano anche i tuoi genitori e non ti può far sbagliare. Ma questo avviene PRIMA di fare la nostra analisi Spazio Cucina. Infatti di questi 8 clienti inizialmente così sicuri sai quanti alla fine confermano la scelta? In 2. E sai quante richieste di garanzie Soddisfatto o Rimborsato ho avuto per quanto riguarda il lavello? Nemmeno una.

Come sempre, non esiste il prodotto perfetto. Ma esiste il lavello più adatto alle tue esigenze. E ovviamente siamo qui per scoprire insieme quale sia.

A presto!

Fabio


Fabio
Fabio

Vivo a Thiene e da oltre 12 anni mi occupo di arredamento di interni. Ho ideato il sistema SpazioCucina™ perché sentivo che ai miei clienti non bastava più un insieme di "pezzi di legno ed elettrodomestici al miglior prezzo", ma cercavano un risultato specifico per le loro esigenze. Senza rischi e senza sorprese.

    4 replies to "Forma del lavello: anche tu sottovaluti la sua scelta in cucina?"

    • graziella

      ciao, ho letto con interesse il tuo articolo, ho scelto la cucina mi resta il lavello semifilo o sottotop, secondo il mobiliere il sottotop ha anche il problema di possibili sbeccature nel piano, che sarà in okite, se non si sta attenti con le pentole grandi.
      E’ vero?
      nel caso succedesse potrei cambiare il lavello mettendo un semifilo nello stesso foro?
      Grazie mille

      • Fabio Dal Zotto

        Ciao, si il tuo mobiliere ha ragione.
        Se dovesse capitare che qualcosa di pesante cada esattamente sul bordo del piano, la scheggiatura sarebbe inevitabile!

        La domanda che devi farti però è: rinuncio alla comodità del sottotop per evitare un caso del genere, che comunque mi sembra evitabile con un minimo di attenzione?

        Considera anche questi due fatti:
        1. L’eventuale scheggiatura sarebbe abbastanza invisibile nel 95% dei casi, a meno che non prendi proprio a martellate il piano…
        2. Se la pentola pesante dovesse cadere sul lavello in acciaio, probabilmente lascerebbe lo stesso una ammaccatura non proprio bella da vedere…

        Per finire, il lavello filotop non può essere sostituito ad un sottotop perché necessita di un foro di incasso completamente diverso.

        A parere mio, lavello sottotop tutta la vita 😉

    • Silvia

      Articolo molto interessante volevo chiedere un’informazione io ho un lavello sopratop a due vasche ma lo trovo scomodo. Secondo voi è possibile sostituirlo con un lavello sottotono da incasso a solo una vasca? Il mio piano è in quarzo

    • […] SOTTOTOPÈ il lavello che viene installato sotto il piano di lavoro. In questo modo si ottiene una continuità tra la vasca e il piano stesso. Quest’ultimo può essere di vari materiali come marmo, granito, quarzo. […]

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